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venerdì 28 aprile 2017

La zia Palidda cerca casa


Cambiare casa. Ogni tanto ci vuole respirare aria nuova intorno. Aprire porte e finestre che la casa si deve tinteggiare. 
Ma la puzza di ducotone non la reggeva, le faceva arricciare i capelli. La zia Palidda un giorno forse scese col piede destro anziché quello sinistro e le venne l'idea di cambiare. Lei voleva cercare casa nuova, qualcosa di piccolo affare, da spendere poco che se poi le si rompeva un dente ce li doveva avere i soldi per impiantarlo?

mercoledì 26 aprile 2017

Il colloquio: come mi vesto?

Cara Dottoressa,
dopo aver inviato tantissimi curriculum finalmente mi hanno fissato un colloquio.
Si tratta di un'azienda operante nell'ambito delle Relazioni Umane.
Non so come vestirmi, sono in agitazione, sarebbe la mia prima volta.
Attendo con ansia,
Simona Grassi

Gentile Signorina, 
comprendo che la prima volta crea sempre imbarazzo ed agitazione. Ma poi tutto passa e la volta successiva è molto meglio. Comunque, passo ai suggerimenti.  

giovedì 20 aprile 2017

Ora



Hanno capelli che cadono sulla nuca e pantaloni sulle caviglie, attraversano strisce pedonali, consapevoli che la strada da percorrere li porterà in un vicolo cieco o li porterà in Europa. Camminano in gruppo, o soli. Talvolta vanno la sera ai tavoli delle osterie dei Chiavattieri, le musiche altissimi volumi, poco più in là la Cala di ormeggi, velieri della Lega Navale, cantieri navali che soffocano l'ottagonale faro, la lanterna spenta, borbonico. Dove vanno? Ancora più in là i lastroni levigati, lucidi da pioggia o struscio, che contornano Villa Garibaldi, le bellissime cancellate liberty del Basile, la cinquecentesca Chiesa della Madonna della Catena, lo sapevi una catena chiudeva il porto per il dazio prima dello sbarco. E sullo sfondo Palazzo Steri, dentro il bellissimo quadro Vucciria di Guttuso. Dove vanno?

martedì 18 aprile 2017

Guidavo da otto ore, quando mi fermai per pisciare

Labbra di sale che il sole scotta, brucia la pelle e gonfia i pensieri. I pensieri li bevo e li contiene tutti quel bicchiere di te che ti avvicino alla bocca - il primo, il secondo, il terzo e giù così.