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venerdì 24 marzo 2017

Elementi


Erano nati come i colori primari e il vento, come il pensiero e la ragione, e di questo si doveva prendere atto. Eppure non si riusciva a dare loro una classificazione. Era questo il nocciolo della faccenda. 

Nessuno poteva vivere nel mondo senza essere stato classificato e catalogato Ognuno, grazie a questo, era anche destinato a vivere in un determinato contesto. Occorreva avere un nome preciso, un’origine accertata e un pezzo di carta con la firma di un'autorità. Poi, casomai, altre evoluzioni sarebbero venute da sé, ma solo sulla base di regole precise, inalienabili.  

mercoledì 22 marzo 2017

Traviata


Brindiamo! Brindiamo! Brindiamo! Alfredo, il Moet  & Chandon non ce lo possiamo permettere. Dici che sono traviata, mi hai presa all'angolo di Piazza Tredici Vittime, sotto l'obelisco ai caduti, che pretendevi! Ho visto che cercavi su YouTube, mi hai raccontato che lui la invita a ballare, un valzer melodioso, il gesto elegante della mano, guarda. Ma che, che devo guardare? Dove ? Bomba un movimento sexy l'ultima volta che sono stata in pista, dopo il Karaoke alla festa di tua nipote.

lunedì 20 marzo 2017

Gabbiani kamikaze


Un cielo di quelli che sembra spolverizzato di zucchero a velo, i gabbiani ci svolazzano felici, in un cielo così, sanno che è il tempo giusto, la temperatura ideale, l’onda tranquilla, che sotto il pelo dell’acqua nuota il cibo in abbondanza per tutti, gabbiani pesci pescatori, per i gabbiani c’è sempre da mangiare, c’è sempre qualcuno che gli tira qualcosa, poi, se piove nel pomeriggio, i gabbiani vanno allo stabilimento del Salato e si posano davanti alle finestre.

giovedì 16 marzo 2017

Padri d’altri tempi! (Rigoletto, aho!?!)


Succede così che quando un genitore non consente alla figlia di frequentare amici e la tiene in casa chiusa insieme alla nutrice che “veglia” su di lei, l’unica volta che esce e va in chiesa incontra un uomo.